“Christian Dior, Couturier du rêve” – Il sarto del sogno in mostra a Parigi

E’ la più grande esposizione di moda che abbia mai visto, la mostra celebrativa dei 70 anni della maison Dior.

Nelle splendide sale del  Musée des Arts décoratifs, palazzo del complesso museale del Louvre, la maison Dior presenta una mostra che celebra il “mago delle forbici” (così veniva chiamato al suo debutto) con il suo mondo ma anche con tutti i suoi successori.

La mostra curata da Olivier Gabet, direttore del museo, e Florence Muller, storica della moda, è articolata in più sezioni, la prima parte celebra l’universo privato di Dior, l’uomo timido e riservato, amante dell’arte, dei fiori e dei viaggi.

Dior  approda al mondo della moda dopo i 40 anni, dopo essere stato gallerista e amico di grandi artisti quali Dalì, Picasso, Calder e Cocteau. Nel dopoguerra “esplode” con Dior, l’haute couture, crea il cosiddetto “new look” (giacca corta e stretta in vita su ampia gonna a corolla) e trasforma la donna con tutta la sua creatività che purtroppo avrà vita breve in quanto muore  a Montecatini nel 1957 a soli 52 anni.

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Alla creazione della mostra ha  collaborato la scenografa Nathalie Crinière che ha ideato diversi contesti rappresentativi dello stile immortale di Dior : una galleria d’arte, un atelier, una strada, un boudoir e un giardino. Quest’ultimo veramente spettacolare, realizzato dallo studio creativo Wanda Barcellona, che ha realizzato interamente a mano migliaia di fiori di carta.

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L’esposizione prosegue in ordine cronologico (dal 1947 al 2017) con i vari periodi “creativi” di Dior, sotto l’egida dei vari direttori da Dior a Yves Sant Laurent, da Marc Bohan a Gianfranco Ferré, da John Galliano a Raf Simons, fino ad arrivare alla più recente, la prima donna, Maria Grazia Chiuri.

YVES SAINT LAURENT 1957

MARC BOHAN 1960

GIANFRANCO FERRE’ 1989

JOHN GALLIANO 1997

RAF SIMONS 2012

MARIA GRAZIA CHIURI 2016

Indubbiamente i grandi protagonisti della mostra sono gli abiti, ma l’esposizione si rende interessante anche al profano in quanto ci sono anche oggetti d’atelier, scatti professionali di fotografi di moda, opere d’arte in prestito da importanti musei, documenti originali e illustrazioni.

Di grande fascino ed importanza la sezione dei modelli in tela degli abiti collegata ad un vero e proprio reparto creativo dove si spiega la realizzazione artigianale dei capi e degli accessori.

Gli artigiani si alternano settimanalmente, a me per puro caso, è capitato una Signora di Scandicci (Firenze)  dove vengono create le tanto ambite borse C.D.

Devo proprio dire che la mostra Dior è un’esposizione imperdibile per qualunque appassionato di moda ma anche per i curiosi o i turisti in visita nella Ville Lumière.

fino al 7 gennaio 2018

info: http://www.lesartsdecoratifs.fr

Andrea Paoletti © 2017

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Salone delle Feste – abiti da ballo

varie sale della mostra

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