“THIS MUST BE US” – The young artists from IED

This must be us è una mostra collettiva curata dagli studenti del master di Arts Management dello IED, in collaborazione con Palazzo Strozzi e Accademia di Belle Arti, California State University, Fondazione Studio Marangoni e LABA – Libera Accademia di Belle Arti.


La mostra è stata inaugurata ieri 23 Giugno alla Robert F. Kennedy International House for Human Rights, in via Ghibellina 12 a Firenze.

This must be us presenta installazioni artistiche e performance, fotografie, pittura a olio e light art, realizzate da 16 artisti emergenti delle accademie d’arte di Firenze.

Le opere esplorano il concetto di identità collettive e i quesiti che ne derivano. In una società individualista, cosa significa identità collettive? Identificarsi con gli altri sminuisce la complessità e le contraddizioni del singolo individuo? La scelta della tematica deriva da Nascita di una Nazione. Tra Fontana, Guttuso e Schifano, mostra attualmente esposta a Palazzo Strozzi. Gli artisti sono stati invitati ad approfondire
questo argomento, e a creare opere legate alla complessità della tematica e alla sua natura ambigua. Dall’ossessione per la tecnologia alle abitudini quotidiane che ci accomunano: il rito del caffè, l’insonnia e il fascino delle serie TV. L’amore e i suoi conflitti, la ricerca della propria identità, e il modo in cui le nostre esperienze sono influenzate dall’ambiente circostante, sono temi che vengono affrontati da alcune delle
opere d’arte in mostra.

In generale ho trovato tutti i lavori molto interessanti mi sono particolarmente soffermato su questi tre giovani artisti cinesi :

Wang Jue – Poetry

 

Ispirandosi ad un antico gioco cinese, usando e spostando i piccoli cubi in legno con parole che l’artista ha ascoltato per la strada e provenienti da diverse lingue, i partecipanti possono creare diverse combinazioni. L’opera fa il punto su come le diverse culture influenzano sulla lingua che diventa simbolo dello scambio e della contaminazione culturale.

Zuo Houxinyi – Ink

Attraverso l’inchiostro l’artista esplora l’evoluzione della cultura cinese. Nella millenaria tradizione cinese  l’inchiostro ed il suo utilizzo sono  degli elementi molto importanti . Con l’interazione dell’inchiostro con l’acqua l’artista ha inteso rappresentare come la cultura cinese si stia trasformando sia in Cina che all’estero. L’opera è composta da un dipinto ad inchiostro, una forma ad uovo che rappresenta l’origine della cultura, una madre, che con gli elementi in resina viene disseminata nel mondo.  Per volere dell’artista i piccoli elementi in resina erano sparsi nella sala a far si che gli ospiti trovandoli potevano prenderli e portare con sé una parte della cultura cinese.

Wen Yuda – Defense

L’opera è stata anche una performance. L’artista ha costruito una torre-faro simbolo della Grande Muraglia e della storia della Cina che completata si distrugge. La torre rappresenta il patrimonio culturale cinese che viene eroso dal  tempo e dalla modernità con la sola antica bandiera a simbolo di speranza per le future generazioni.

THIS MUST BE US
Una mostra collettiva presentata da IED e Palazzo Strozzi
23 – 28 Giugno 2018
Robert F. Kennedy International
House for Human Rights (in via Ghibellina 12)
Ingresso gratuito

Andrea Paoletti © 2018

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